[Comunicato stampa Giunta regionale Friuli Venezia Giulia]
Coronavirus: Fedriga, misure contenitive valide per contrasto epidemia

lunedì 30 marzo 2020


 Trieste, 30 mar - "Le misure di contenimento sono quelle di
maggior successo per contrastare il virus e, nella nostra
regione, pur con tutte le cautele del caso, stanno funzionando.
Il rapporto fra positivi al Covid-19 rispetto alla popolazione e
la mortalità dà evidenza di come il Fvg sia fra le regioni del
Nord quella che ha una situazione migliore. I rapporti
standardizzati di incidenza e di mortalità regionali sono
inferiori alla media nazionale".

A darne conto oggi al Consiglio regionale è stato il governatore
del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga che ha ripercorso
gli step dell'emergenza Covid-19.

"La nostra Regione ha sempre agito affinché fossero messe in atto
misure contenitive forti perché allo stato attuale le uniche
azioni di contrasto al virus sono quelle di carattere restrittivo
- ha indicato Fedriga -; non esiste, oggi, alcuna evidenza
scientifica sull'efficacia di altri strumenti".

Il governatore ha evidenziato la necessità di continuare ad agire
per tutelare la popolazione con le misure contenitive e con
l'isolamento delle persone positive  "ma - ha detto - stiamo
valutando anche l'isolamento dei familiari dei positivi perché
c'è un'alta percentuale di asintomatici che possono contagiare
senza avere evidenza della propria condizione virologica".

"La grande collaborazione dei cittadini nel rispettare le misure
messe in campo e le scelte restrittive possono portare dunque ad
un risultato importante per superare l'emergenza - ha rimarcato
il governatore - evidenziando come "l'obiettivo sia quello di
ridurre sempre di più il numero dei contagiati da positivo per
uscire nel più breve tempo dall'epidemia".

"Mettere in atto ulteriori strumenti per abbassare l'indice di
contagio comporterà anche un riflesso economico - ha proseguito
-. Sarà una risposta reale, al di là degli aiuti immediati, per
far ripartire l'economia che potrà concretizzarsi quanto prima
riusciremo a superare l'emergenza. Si tratta di un aspetto
correlato anche alle misure che saranno adottate da altri Paesi
ma è importante che noi continuiamo a fare la nostra la parte".

Nel dare conto degli step messi in campo per gestire l'emergenza,
Fedriga ha ricordato la richiesta della Giunta regionale di
entrare fin da subito nelle ordinanze di contenimento. "Siamo
partiti - ha detto il governatore - con le ordinanze restrittive
prima di avere qualsiasi evidenza di contagio" e l'assunzione di
responsabilità nel siglare un'ordinanza della Giunta che
prevedeva la continuità della chiusura delle scuole  e delle
università. "Noi avevamo già messo in campo le misure contenitive
che poi sono entrare in vigore a livello nazionale" ha chiarito
Fedriga.

Il governatore ha poi informato sul tema riguardante i tamponi:
"siamo in dialogo costante con l'Istituto superiore della sanità
che certifica l'impossibilità di effettuare tamponi a tutti; non
è una procedura possibile per mancanza di disponibilità dei kit,
le aziende che li producono non riescono ad aumentarne la
capacità produttiva vista l'esigenza mondiale. Il tampone in sé
ha un'affidabilità che va dal 75% al 80%; ciò significa che un
test su 5 può risultare negativo quando invece è positivo e la
stessa incubazione del virus può far emergere delle discrepanze".
Per Fedriga i tamponi "una tantum" possono rischiare di creare
falsi negative e false certezze; pertanto è meglio effettuare
tamponi ripetuti da riservare però a categorie più a rischio "in
primis quella dei sanitari che affrontano l'emergenza in prima
linea".

Approvvigionamento di attrezzature e di dispositivi individuali
di sicurezza (dpi) sono le due stringenti necessità evidenziate
da Fedriga, che ha condiviso la scelta del rifornimento a livello
nazionale, sottolinenando poi la carenza di materiali alla quale
la Regione ha sopperito in autonomia. "E' quanto mai
indispensabile - ha detto - avere un capacità produttiva a
livello nazionale per dare risposte alle esigenze del sistema
sanitario, tenuto conto che la richiesta di forniture di dpi  e
di strumentazioni è ormai necessaria a tutti i Paesi".

Pronto il piano per l'ulteriore ampliamento di un centinaio di
terapie intensive dedicate al Covid-19 con risorse regionali "per
il quale - ha concluso Fedriga - è necessario
l'approvvigionamento di ventilatori per attrezzarle e  di caschi
che consentirebbero di liberare spazi trasferendo le persone
nella terapie sub intensive".
ARC/LP/al