[Comunicato stampa Giunta regionale Sardegna]
IL PRESIDENTE SOLINAS: PAGAMENTI PIÙ VELOCI ALLE IMPRESE APPALTATRICI, LIQUIDITÀ AGLI OPERATORI ECONOMICI PER SOSTENERE IL LAVORO

giovedì 19 marzo 2020


Cagliari, 19 marzo 2020 – La Regione accelera i pagamenti della Pubblica Amministrazione per sostenere la liquidità delle imprese. La disposizione è contenuta nella direttiva appena adottata come ulteriore misura di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19.

“Invitiamo le amministrazioni a dare impulso immediato ai pagamenti per stati di avanzamento - chiarisce il Presidente Christian Solinas - in favore degli operatori economici che stanno eseguendo i lavori per conto della pubblica amministrazione, per attenuare l’impatto dell’emergenza sul tessuto produttivo sardo.  Anche in presenza di attività ancora in essere, si dà il diritto alle imprese che hanno assunto obbligazioni giuridicamente vincolanti con gli Enti del sistema dell’Amministrazione pubblica di vedersi saldato il compenso per l’attività fin qui svolta, senza attendere il fine lavori”.
La direttiva si rivolge a tutti i Comuni della Sardegna, alla Città metropolitana di Cagliari, alle Province, agli Enti appaltanti dell’Amministrazione Pubblica, che dovranno quindi provvedere al pagamento per gli importi maturati al momento della presentazione della domanda.
“Si tratta - spiega l’assessore ai Lavori Pubblici Roberto Frongia - di una ulteriore misura di semplificazione adottata per andare incontro alle imprese. Abbiamo invitato le Amministrazioni pubbliche ad accelerare il pagamento senza dover attendere la conclusione dei lavori, ma canalizzando il saldo per stati di avanzamento evitando così il rischio per le imprese di rimanere imbrogliate nel sistema degli adempimenti amministrativi. L’obiettivo – continua l’esponente della Giunta Solinas - è quello di andare incontro alle imprese nei crediti vantati con la PA facendo loro arrivare quella liquidità necessaria per far fronte alle spese e ai costi legati al blocco o al rallentamento dell’attività lavorativa causata dall’emergenza, in primis a quelle relative a dipendenti, fornitori, subappaltatori. Le imprese devono essere messe nelle condizioni di proseguire la propria attività”. (ez)